Elena PonzoniVIOLINO

Figlia di musicisti, Elena Ponzoni è allieva di Paolo Borciani, primo violino del Quartetto Italiano, col quale studia presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano diplomandosi a pieni voti.

Dopo il diploma studia con Dora Schwarzberg.

Innamorata della musica da camera, ad essa prevalentemente dedica la sua vita di musicista. Secondo violino del Quartetto Borciani per quasi vent’anni durante i quali si esibisce nelle più importanti sedi concertistiche europee, negli Stati Uniti e in Asia (Teatro Alla Scala di Milano, Teatro San Carlo di Napoli, IUC di Roma, Mozarteum di Salisburgo, Purcell Room e Royal Albert Hall di Londra, Beethoven Haus – Kammermusiksaal, Festival Mozart di San Luis Obispo – California, Festival di Edinburgh, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Residenza d’Italia – Teheran, Biennale Musica di Venezia, Cappella Paolina del Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi…), lavorando spesso con collaboratori d’eccezione quali tra gli altri Sigfried Palm, Hatto Beyerle, Bruno Canino. Col quartetto realizza anche numerose incisioni discografiche per le etichette NAXOS e STRADIVARIUS (il CD dedicato ai quartetti op.32 e 39 di Boccherini ha ricevuto nel 1997 il Premio Internazionale del disco “Antonio Vivaldi”, assegnato dalla Fondazione Cini di Venezia quale migliore produzione dell’anno per la musica strumentale) e registrazioni radio e televisive (RAI, Radio Austriaca, Radio Tedesca- Bonn, Radio 3…). Il Quartetto Borciani ha eseguito più volte l’integrale dei quartetti di Beethoven, comprendendovi – primo quartetto nella storia a farlo – tutte le opere giovanili, i frammenti e le opere fuori catalogo e nel maggio 2001 ha presentato in prima mondiale presso il Teatro di Lucca il quartetto di Giacomo Puccini, alla cui ricostruzione ha collaborato con la casa editrice Ricordi.

Elena Ponzoni è in seguito tra i fondatori del Quartetto d’archi Goffredo Petrassi, nome portato dall’ensemble col consenso della vedova e della figlia del Compositore, nel quale alterna il ruolo di primo e secondo violino. A questo quartetto – la cui attività è oggi conclusa – si deve la prima esecuzione dei Quartetti Concertanti di Alessandro Rolla secondo la recente revisione critica realizzata con la collaborazione dello stesso quartetto e l’esecuzione dei Cinque pezzi di Alfredo Casella e dei Tre pezzi giovanili di Goffredo Petrassi, in un concerto con diretta radiofonica tenuto presso la Cappella Paolina del Quirinale dedicato prevalentemente alla musica dimenticata del ‘900 italiano .

Violinista per alcuni anni del Quartetto con pianoforte Sirin, gruppo particolarmente interessato al repertorio francese a cavallo tra ‘800 e ‘900, collabora nel tempo con altre diverse importanti formazioni tra cui Novecento e Oltre – ensemble guidato da Antonio Ballista, I solisti di Pavia – gruppo diretto dal violoncellista Enrico Dindo, l’Orchestra da camera di Mantova e con Echo Ensemble e Divertimento Ensemble – gruppi specializzati in musica contemporanea; suona a lungo in Duo con la pianista Lucia
Bucciarelli.

Curiosa e attenta alle più diverse espressioni musicali, collabora con musicisti legati all’area della musica tradizionale e Jazz, con i quali idea e realizza spettacoli e registrazioni.

Appassionata sostenitrice dell’importanza che la musica riveste nella formazione dell’individuo, è da tempo impegnata sul fronte educativo e della divulgazione, attraverso la realizzazione di corsi, laboratori, spettacoli di Teatro Musicale per ragazzi (anche su testo proprio), particolari progetti per le scuole e festival concertistici dei quali è Direttore Artistico.

Con lo stesso intento nel 2003 fonda col M° Mario Gioventù l’ Orchestra da Camera San Zeno – poi Orchestra da Camera Agorarte – ensemble nel quale studiano e suonano fianco a fianco studenti, musicisti professionisti e amatori, in quella che è una delle prime esperienze italiane di recupero della tradizione europea del buon dilettante.

E’ ideatrice e curatrice della mostra fotografica “ConservaChe?!” , allestita nel 2010 presso il Conservatorio di Rovigo.

Alla carriera concertistica affianca quella di didatta. Tiene masterclass e seminari in Italia e all’estero.

Titolare per parecchi anni della cattedra di Musica Insieme Archi presso il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, durante i quali ha ideato e organizzato annualmente – in collaborazione con l’Associazione Amici dei Musei Siciliani – la rassegna ” Archi tetture”; progetto che l’ha vista impegnata insieme ai suoi studenti in una serie di appuntamenti tra musica/parola/arte, presso luoghi rappresentativi
della città. Per la stessa istituzione ha co-ideato e messo in scena presso la Chiesa di Santa Maria in Valverde uno spettacolo dedicato a Maddalena Lombardini, costruito attorno al racconto della scrittrice Anna Banti Lavinia Fuggita, durante il quale ha suonato con le sole allieve l’integrale dei Quartetti per archi della compositrice.

Da Novembre 2019 è tra i Docenti del Conservatorio Giuseppe Verdi di Como.