Daniele BogniVIOLONCELLO

Ha conseguito il diploma di Violoncello presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano nella classe del m° Antonio Pocaterra (primo violoncello del Teatro alla Scala), ha in seguito proseguito i suoi studi con Paul Szabo (allievo del grandissimo Pablo Casals e violoncellista del quartetto Vegh) conseguendo il diploma superiore (Konzertdiplom). Ha seguito corsi con Philippe Müller, Susan Moses e con il celeberrimo violinista Ruggiero Ricci.

Nelle formazioni di Duo con pianoforte e trio d’archi ha frequentato il corso biennale di perfezionamento della Scuola Superiore Internazionale di Musica da camera del Trio di Trieste (D. De Rosa, R. Zanettovich e A. Baldovino).

Ha approfondito la prassi esecutiva storica nel violoncello studiando dapprima con il m° Paolo Beschi e in seguito laureandosi con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Novara sotto le guida del m° Gaetano Nasillo.

Ha tenuto numerosi concerti come solista, con pianoforte e con orchestra oltre che in formazioni cameristiche, esibendosi in importanti sale da concerto in Italia, Svizzera, Austria, Francia, Polonia, Georgia, Bahrain, Stati Uniti, Messico, Guatemala, Perù, Sudafrica e Argentina.

Quale primo violoncello nell’orchestra “Camerata ducale” ha lavorato con solisti come Ruggiero Ricci, Misha Maisky, Jan Wang, Enrico Dindo, Schlomo Mintz, Salvatore Accardo, Uto Ughi, Augustin Dumay, Vladimir Spivakov, Igor Oistrakh, Isabelle Faust, Veronika Eberle, Edicson Ruitz, Maxim Rysanov, Louis Lortie, Andrea Lucchesini, Pietro De Maria, Maxence Larrieux, Richard Galliano, Renato Bruson, Luciana Serra, Enzo Dara, Katia Ricciarelli, Daniela Dessì.

Ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI, RAI SAT, la Radiotelevisione svizzera e la Radio messicana.

Ha maturato diverse esperienze in qualità di docente di Violoncello e di musica da camera  presso gli istituti musicali pareggiati di Gallarate, Pavia e Cremona, insegna ora la stessa materia come docente titolare di cattedra presso il Conservatorio G. Verdi di Como.

Appassionato della storia del violoncello, della liuteria e dell’archetteria, ha curato pubblicazioni di musica italiana per violoncello del ‘700 e dell’800.

Ha tenuto masterclass sulla musica per violoncello dell’800 italiano presso il Conservatorio Superior de Malaga (Spagna), la Yasar University di Izmir (Turchia), l’Accademia di Musica di Łòđž  (Polonia), l’Accademia di Musica di Malmö (Svezia, il Conservatorio Superior de Murcia e la Universitad Nacional de las Artes (UNIA) di Buenos Aires.

Suona un violoncello costruito da Giuseppe Odoardi detto “il Villan d’Ascoli” nella prima metà del XVIII secolo, per il repertorio barocco usa un violoncello costruito a Stockholm da Johann Ohberg nel 1773.