ATTIVITA’ DI PRODUZIONE DEL CONSERVATORIO
C’è un lusso meraviglioso che regala la musica: l’intensità nella delicatezza, quel saper suonare piano e intenso, a cui invitava Toscanini. È anche un modo di vivere. Sentire la semplice, abissale differenza che passa fra urlare “ti amo” o sussurrarlo.
Riccardo Muti
Il 16 novembre, presso l’Auditorium del Conservatorio, si è tenuto un doppio concerto del MDI Ensemble diretto dal M° Francesco Filidei, interamente dedicato alla musica contemporanea.
Per Concerto d’autunno, l’Orchestra da Camera Franz Terraneo e due studenti del Conservatorio come solisti, la pianista Sophia Zanoletti – allieva del M° Luca De Gregorio – e il timpanista Motoki Furugen – allievo del M° Matteo Moretti – hanno interpretato opere di Marco Emilio Bossi e Alfredo Casella nel concerto tenutosi a Como, il 23 novembre, presso Palazzo Terragni.
Musica organistica francese dell’Ottocento e inizio Novecento è il titolo del concerto tenuto il 2 dicembre, nella Sala dell’organo, dagli studenti partecipanti alla masterclass del M° Thierry Mechler: Francesco Albarelli, Gregorio Bogni, Vincenzo Arizza, Francesco Doni e Diego Podavini hanno interpretato opere di Léon Boëllmann, Charles-Marie Widor, César Franck e Louis Vierne,
L’8 dicembre, presso il Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, è andata in scena la seconda recita di Turanda di Antonio Bazzini, su libretto di Antonio Gazzoletti, nella revisione critica di Antonio Moccia realizzata da Casa Ricordi. La regia del M° Stefania Panighini – coadiuvata dall’assistente Ai Takagi Donno – e la bacchetta del M° Bruno Dal Bon hanno diretto i solisti (Turanda Anna Cimmarrusti, Nadir Weihao Du, Ormut Yonghyun Kim, Cosroe Minsu Kim, Adelma Lee Juhyeon), il Coro – preparato dai Maestri Matteo Castelli e Domenico Innominato – e l’Orchestra del Conservatorio, mentre scene e costumi sono stati curati dagli studenti del Biennio di Scenografia Teatro e Costume per lo Spettacolo dell’Accademia di Belle Arti di Brera.
Il successo del progetto è testimoniato dai riscontri dei media nazionali e internazionali:
- https://www.rainews.it/tgr/lombardia/video/2025/10/turanda-antonio-bazzini-b289a871-ecef-4773-bdda-f0982ad62d84.html
- https://concertisticlassica.com/dopo-150-anni-torna-in-scena-turanda-lopera-perduta-di-antonio-bazzini/
- https://www.pierachilledolfini.it/2025/10/26/como-grazie-al-conservatorio-rinasce-turanda-lopera-del-1867-di-bazzini-maestro-di-puccini/
- https://www.connessiallopera.it/news/2025/turanda-la-ribelle-ritrovata-lopera-di-bazzini-rinasce-dopo-150-anni-al-sociale-di-como/;
- https://scherzo.es/revive-en-como-la-olvidada-opera-turanda-de-antonio-bazzini-el-profesor-de-puccini
- https://operawire.com/bazzinis-turanda-gets-major-revival-150-years-later/#google_vignette
- https://www.mobmagazine.it/a-como-rinasce-turanda-lopera-dimenticata-di-antonio-bazzini/?fbclid=IwY2xjawNZrHJleHRuA2FlbQIxMABicmlkETFBekRwS2lnaFZXOHdGYzR3AR5htYlC9BFERl9BSU_EfQPBMnYIYzUuws1TTPGB6UEXa82JDxgTaA3YuMIN1Q_aem_SCSUY1nwE5lMpZo20CaLwQ
- https://www.iteatridellest.com/a-como-rinasce-turanda-lopera-dimenticata-di-antonio-bazzini/?fbclid=IwY2xjawNZrKlleHRuA2FlbQIxMABicmlkETFBekRwS2lnaFZXOHdGYzR3AR59YdaFFor0wTCq93L6TrN07IqlZEdEQn2ddGoHG7EQ-6clPAc8lgKey_SaPg_aem_tqsCITggpUC2tBIdsWhTfg
- https://www.fattitaliani.it/2025/10/a-como-rinasce-turanda-lopera.html?fbclid=IwY2xjawNZrK5leHRuA2FlbQIxMABicmlkETFBekRwS2lnaFZXOHdGYzR3AR59YdaFFor0wTCq93L6TrN07IqlZEdEQn2ddGoHG7EQ-6clPAc8lgKey_SaPg_aem_tqsCITggpUC2tBIdsWhTfg
- https://www.periodicodaily.com/a-como-rinasce-turanda-lopera-dimenticata-di-antonio-bazzini/
- https://www.forumopera.com/breve/apres-turandot-turanda/;https://www.rivistamusica.com/rinasce-a-como-la-turanda-di-antonio-bazzini/
- https://www.bellininews.it/articoli/Bazzini 2025.htm;https://operalounge.de/history/die-vergessene-oper/weit-vor-puccini
- https://www.raiplaysound.it/audio/2025/10/Radio3-Suite—Panorama-del-23102025-1b494bd1-d336-4ab4-ae5b-c4f40722adfe.htm
- https://www.rsi.ch/rete-due/programmi/cultura/ridotto-dellopera/“Die-Zeit-die-ist-ein-sonderbar-Ding”–3123350.html
- https://www.rainews.it/tgr/lombardia/video/2025/10/turanda-antonio-bazzini-b289a871-ecef-4773-bdda-f0982ad62d84.html
In Lario Brass, il 12 dicembre presso l’Auditorium del Conservatorio, l’Ensemble di fiati del Conservatorio diretto dal M° Fulvio Clementi, ha interpretato brani di M.A. Charpentier, G.F. Handel, G. Verdi, E.Grieg, G. Puccini, G. Bizet, G. Gershwin, P. Mc Cartney, H. Mancini, J. Groban.
Il 13 dicembre si è celebrato il consueto ed atteso rito del Concerto di Natale: protagonisti il Coro polifonico e i Gregorianisti del Conservatorio diretti dal M° Michelangelo Gabbrielli, dal M° Fausto Fenice e, per il Trittico Alfonsiano, dal M° Antonio Eros Negri.
L’opera per Arpa di Giuseppe Alessandrini è il concerto tenuto dalla Prof.ssa Roberta Alessandrini il 10 gennaio presso l’Auditorium del Conservatorio, a conclusione della masterclass da Lei tenuta.
Il 24 gennaio, presso l’Auditorium del Conservatorio, si è tenuto il concerto conclusivo della masterclass Tecnica ed interpretazione del repertorio chitarristico tenuta dal M° Andrea Dieci, con brani di Domenico Scarlatti, Enrique Granados, Manuel Maria Ponce e Nicola Jappelli.
Per la Rassegna Camera con musica, il Quartetto formato da Francesca Conte e Samuele Piccolo violini, Alice Daverio viola, Riccardo Binda violoncello – studenti del Corso tenuto dalla Prof.ssa Elena Ponzoni – ha presentato, il 25 Gennaio presso la Sala Bianca del Teatro Sociale di Como, un programma dedicato alla musica del Novecento e dell’Ottocento viennese, con brani di Anton Webern e Franz Schubert.
Il primo febbraio, presso l’Auditorium di san Fermo della Battaglia, si è tenuto il Concerto dell’Ensemble di tecniche di improvvisazione allo strumento: sotto la direzione del M° Adriano Mondini, si sono esibiti Martino Benzoni vibrafono, Luca Borghi pianoforte, Cesare Cattaneo fagotto, Katia Comunetti flauto traverso, Giorgio Delodovici voce, Sveva Lazioli oboe, Luca Lombardo trombone, Matteo Manfredi tromba, Matteo Miodini basso, Lorenzo Rapillo chitarra, Alessandro Redaelli batteria, Claudio Stabile basso, Francesco Kazim Ulusoy chitarra, Diego Zanella tromba.
In Miracolosa Bellezza – il 7 febbraio, presso l’Auditorium del Conservatorio – Martina Falletti soprano, Margherita Burattini arpa tripla, Tommaso Bassetti clavicembalo e Alessandro Dei organo, con musiche di Luzzasco Luzzaschi, Claudio Monteverdi e Anonimo prima metà XVII secolo (Mss. Chigi Q IV 24 e Q IV 28), hanno realizzato il pertinente e suggestivo spazio musicale per la presentazione del libro Claudio Monteverdi, Miracolosa bellezza a cura di Giuseppe Clericetti e Carla Moreni.
L’ Ensemble di Violoncelli del Conservatorio (formato dal M° Daniele Bogni e dagli studenti Virginia Astori, Shanti Avanzi, Riccardo Binda, Alice Castracane, Marta Comunetti, Maria Ghilotti ,Tommaso Losito, Edoardo Mantelassi, Stefania Massimo, Matilde Mezzadri, Elisa Missaglia, Alessio Molinati, Camilla Rossi, Chiara Torlaschi, Zeng Xiangyi), diretto dal M° Guido Boselli e con la partecipazione del soprano Xinyu Yan, ha interpretato brani di Heitor Villa-Lobos e Johann Sebastian Bach nel doppio appuntamento – il 21 febbraio presso l’Auditorium del Conservatorio e il primo marzo presso l’ Auditorium di San Fermo della Battaglia – dal titolo Da Bach alle Bachiane.
Il 10 marzo, presso l’Auditorium del Conservatorio, si è tenuto il concerto finale della masterclass tenuta dal M° Leo Nucci.
Yana Bieloienko, Martina Falletti, Yi Jia, Gui Sihan, Ji Yuheng, He Jiayu, Lei Zhaohui, Li Linxi, Aurora Mancuso, Yana Bieloienko, Yang Xiaoyu e Li Tong, tutti studenti della Prof.ssa Doina Dinu, il 14 marzo, presso l’Auditorium del Conservatorio, hanno presentato il concerto Poetiche armonie rumene, con brani di G. Enescu, G. Dendrino, E. Caudella, A. Eliade, C. Trailescu, T. Flondor, G. Dendrino, G. Stephanescu, T. Brediceanu, F. Barbu, G. Grigoriu, facendo vivere al pubblico presente un suggestivo viaggio nella musica rumena per voce tra Ottocento e Novecento, con l’accompagnamento pianistico del M° Shin Ae Jin.
Ad Emilio de’ Cavalieri e le sue Lamentazioni per la Settimana Santa era dedicato il concerto tenutosi presso la Chiesa di San Donnino il 14 marzo e diretto dal M° Antonio Eros Negri, con esecutori il Gruppo Madrigalistico e la Schola Cantorum del Conservatorio, l’Ensemble KOE e Francesca Andreoni e Elisa Galimi violini, Elisa Missaglia violoncello, Nicolò Pellizzari organo.
Laetare Jerusalem è il titolo del concerto presentato il 15 marzo, presso il Duomo di Como, dai Gregorianisti del Conservatorio diretti dal M° Fausto Fenice.
In Recital Français, il 21 marzo presso l’Auditorium del Conservatorio, l’ Ensemble di Chitarre del Conservatorio (Sefora Vallarin, Lorenzo Rapillo, Matteo Saviotti, Camilla Severin prime; Nicolò Sala, Andrea Fraccaro, Kaiye Yan, Zicheng Wang seconde; Matteo Galimberti, Andrea Garbato, Rebecca Garavaglia, Francesco Ulusoy terze; Tommaso Consoli, Matteo Altrocchi, Sara Rigamonti quarte) diretto dal M° Guido Fichtner, ha interpretato brani di R. Dyens, F. Laurent, C. Saint.Saens e F. Kleynjans.
Il compositore e performer Alvin Curran, figura di riferimento nel panorama dell’improvvisazione musicale e della musica elettronica, è stato il protagonista del concerto Alvin in the Sky, tenutosi il 28 marzo presso l’Auditorium del Conservatorio.
Altri due concerti di fine masterclass si sono tenuti, rispettivamente, uno presso l’Auditorium del Conservatorio e l’altro presso la Chiesa di San Donnino: il 10 aprile, Ritmo ed improvvisazione come elementi di comunicazione estemporanea a cura del M° Federico Malaman; il 18 aprile, Esperienze corali con il Coro Coelacanthus ha visto dirigere Stefano Di Garbo, Irene Rocca, Mauro Butti, Cristina Di Mauro, Ludovico Matteo Carangi – studenti diel Corso di Direzione di coro e composizione corale tenuto dal M° Fausto Fenice – e Davide Dell’Oca, Direttore del Coro Coelacnthus.
Il 12 aprile, il secondo appuntamento di Camera con Musica, presso la Sala Bianca del Teatro Sociale di Como: un recital pianistico monografico dedicato a Fryderyk Chopin dal titolo Chopin, pensatore rivoluzionario con interpreti Anita Bulgheroni ed Elia Bulgheroni, studenti rispettivamente della Prof.ssa Daniela Manusardi e del M° Giovanni Brollo.
In Oboe questo sconosciuto in Jazz, l’ X-Press Tribe diretto dal M° Adriano Mondini, il 2 maggio presso l’Auditorium del Conservatorio, ha coinvolto una compagine molto variegata di esecutori formata dallo stesso Adriano Mondini oboe e effetti digitali e da Katia Comunetti flauto traverso, Giada Maspero saxofono, Diego Zanella e Matteo Manfredi tromba, Margherita Lombardi trombone, Lorenzo Erra pianoforte e tastiere, Luca Paterlini chitarra elettrica, Claudio Stabile basso elettrico, Niso Tomasini batteria.
Due titoli del grande repertorio operistico, Il trovatore di Giuseppe Verdi e Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart sono stati realizzati in forma di selezione da concerto a cura del Dipartimento di canto e teatro musicale, il primo – il 3 maggio presso l’Auditorium di San Fermo della Battaglia – con la direzione della Prof.ssa Paola Romanò e il secondo – il 9 maggio presso la Sala dell’organo del Conservatorio – con la direzione della Prof.ssa Paola Ruffini. Per Il trovatore sono stati protagonisti Kim Yonghyun, Xi Zongke e Xu Pingyang Conte di luna, Cui Hao e Zhi Shuyuxin Leonora, Zhu Xuqin Azucena, Li Weinchen e Tao Bohan Manrico, Li Zengkai e Zhang Jiay Ferrando, Yan Xinyu e Yu YunHan Ines, accompagnati al pianoforte dal M° Minha Lee.
MASTERCLASS E SEMINARI
L’apprendimento e l’innovazione vanno mano nella mano. L’arroganza del successo è di pensare che ciò che hai fatto ieri sarà sufficiente per domani.
William Pollard
Si sono susseguite importanti occasioni di approfondimento didattico-artistico, sia su temi legati alla tradizione che su argomenti più innovativi.
Stefano Zenni: Analisi della musica di Charles Mingus, tra composizione e improvvisazione; Maddalena Novati e Vittorio Liberti: Lo Studio di Fonologia della Rai di Milano, l’eredità a 70 anni dalla sua costituzione; Stefano Gibertoni e Valerio Nalin: Alla ricerca del suono; Francesco Filidei in collaborazione con MDI Ensemble: Masterclass internazionale di Composizione; Benedetta Senese: High performance Skill Training; Thierry Mechler: Musica organistica francese dell’Ottocento e inizio Novecento; Andrea Scarpa: Timpani: tecnica e repertorio; Roberta Alessandrini: L’opera per Arpa di Giuseppe Alessandrini; Giuliano Corti: Multimedialità: progetti, processi e comunicazione; Francesca Dego: I grandi Concerti romantici; Elisa Boschi: Note di ottavino: tra talento e disciplina; Ermes Giussani: La respirazione per strumentisti e cantanti; La musica d’Insieme per ottoni e il repertorio da camera; Gianni Alberti: Il linguaggio del sax; Marco Fiorini: Nuovi paradigmi d’interazione uomo-macchina nella performance musicale con agenti co-creativi di intelligenza artificiale; Leo Nucci: Masterclass di canto lirico; Fabrizio De Rossi Re: La semiografia musicale contemporanea nell’ambito della musica da concerto e della musica applicata; Lukas Hagen: La musica da camera; Sara Catellani: Tools of movement; François-Joël Thiollier: Masterclass di pianoforte; Alvin Curran: Alvin in the sky; Paolo De Gaspari: Il clarinetto basso, tecnica estesa, repertorio da camera; Andrea Bandini: Trombone and brass choir; Federico Malaman: Ritmo ed improvvisazione come elementi di comunicazione estemporanea; Roberto Ranfaldi: Passi orchestrali per violino; Davide Dell’Oca e Coro Coelacanthus: Esperienze corali; Emiliano Rossi: I passi orchestrali nel repertorio percussionistico; Andrea Dieci: Tecnica ed interpretazione del repertorio chitarristico.
RICERCA
Non il possesso della conoscenza, della verità irrefutabile, fa l’uomo di scienza, ma la ricerca critica, persistente e inquieta, della verità.
Karl Popper
Un nuovo riconoscimento per il Conservatorio di Como in tema di Ricerca è giunto con il finanziamento, tramite bando PRIN, del Progetto PRISMA (Percorsi di Ricerca per l’Inclusione e la Salute dei giovani Musicisti ad Alto potenziale musicale) curato dalla Prof.ssa Piera Bagnus.
PRISMA nasce dalla sinergia fra i Conservatori di Como (capofila), Trento, Alessandria e Pavia, in collaborazione con il Laboratorio Italiano di Ricerca e Intervento sullo Sviluppo del Potenziale, Talento e Plusdotazione (Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento – Sezione Psicologia, Università degli Studi di Pavia), con l’intento di colmare un considerevole gap scientifico di ambito statistico, psicologico, didattico, nazionale e internazionale, sulla popolazione accademica denominata normativamente come “Giovani Talenti” (DM 382/2018).
Il progetto ha come obiettivo l’identificazione dei mindset, dei paradigmi organizzativi, delle azioni e delle strategie didattiche messe in atto nei conservatori di musica al fine di promuovere il benessere bio-psico-sociale, ovvero la salute (ICF) degli studenti ad alto potenziale musicale (APM). Sono così definiti i cosiddetti Giovani Talenti che frequentano i percorsi formativi AFAM previsti dal DM 382/2018.
Il funzionamento (functioning) dei giovani musicisti inseriti in accelerated curriculum (AC) è frequentemente caratterizzato da un profilo evolutivo asincrono/disarmonico in cui possono convivere abilità a livelli differenti di sviluppo negli ambiti cognitivo, psicomotorio, emotivo e relazionale. In particolare, nell’età anagrafica considerata, a fronte di elevati standard di abilità cognitive e di performance, non è raro imbattersi in vere e proprie isole di fragilità nel dominio affettivo-relazionale, troppo spesso ignorate o misconosciute dalla maggior parte dei formatori, nonostante la presenza nel corpo docente di numerosi “ex giovani talenti”.
ATTIVITÀ ESTERNA E PREMI CONSEGUITI DA STUDENTI ED EX STUDENTI.
Credi in te stesso! Abbi fede nelle tue capacità! Senza una umile ma ragionevole fiducia nei tuoi stessi poteri non puoi avere successo o essere felice.
Norman Vincent Peale
Ren Yukun, già laureato in Canto presso il Conservatorio di Como, allievo della Prof.ssa Paola Romanò, ha curato un saggio di ricerca per il Conservatorio di Musica Guangzhou College of Applied Science and Technology, dal titolo Caratteristiche centrali e implicazioni dell’insegnamento vocale italiano con una riflessione sull’orientamento di ottimizzazione dell’insegnamento vocale cinese. Scrive Yukun: “Basandomi sulla mia esperienza formativa al Conservatorio di Como e sulla partecipazione alle messinscene de La Rondine e Ascesa e caduta della città di Mahagonny al Teatro Sociale di Como, desidero approfondire le tre caratteristiche cardinali dell’insegnamento vocale italiano centrato sulla natura del suono, basato sulla pratica operistica, radicato nella trasmissione culturale. In seguito, attraverso un confronto sistematico e un’analisi delle lacune dell’insegnamento vocale cinese su quattro dimensioni – filosofia didattica, formazione tecnica, espressione artistica e sistema di pratica – si evidenzia che la naturalità, immersività e professionalità dell’approccio italiano rappresentano un riferimento chiave per risolvere problematiche domestiche quali la disgiunzione tra tecnica ed espressione, il distacco tra pratica e settore professionale e la superficialità della comprensione culturale, orientando così l’insegnamento vocale cinese verso una dimensione più vicina alla natura artistica e più conforme alle esigenze del settore”.
Tommaso Bassetti, studente del Corso accademico di primo livello nella classe del M° Giovanni Togni, ha vinto il Terzo premio al Concorso Lombardia è Musica e il Primo premio nella sezione solistica del Premio delle Arti (musica antica) presso il Conservatorio di Vicenza.
Luigi Toma, studente del Corso accademico di primo livello nella classe della Prof.ssa Daniela Manusardi, ha conseguito il Primo premio all’International Classic Music Stars Competition e all’International Ariano Piano Competition.
Anita Bulgheroni, studentessa del Corso accademico di primo livello nella classe della Prof.ssa Daniela Manusardi, ha conseguito il Primo premio allo SferMusic International Piano Competition.
Samuele Patanè, studente del Corso accademico di secondo livello nella classe del Maestro Walter Roccaro, ha conseguito il Primo premio alI’International Amigdala Piano Competition.
RICONOSCIMENTI ACCADEMICI
La forza e la libertà fanno gli uomini eccellenti.
Jean-Jacques Rousseau
Il 24 marzo, presso il Teatro Sociale di Como, il Direttore del Conservatorio di Como, M° Vittorio Zago, ha conferito il Diploma accademico di secondo livello honoris causa in Pianoforte a François-Joël Thiollier, con la seguente motivazione: Per la Sua personale sintesi dell’arte pianistica espressa attraverso un repertorio che va dal Settecento francese al Novecento storico, passando per il Classicismo viennese e il cuore del Romanticismo, coniugando il rigoroso rispetto degli stili, l’irreprensibilitá tecnica e la raffinatezza interpretativa. Per il Suo multiculturalismo di nascita e formazione musicale che Lo rende faro luminoso per le nuove generazioni.
La cerimonia è stata seguita dalla Lectio magistralis del Maestro, un concerto illustrativo dal titolo La metamorfosi dello stile pianistico.



