L ’imagery come base della creatività artistica con Biagio Putigliano
giovedì 13 Novembre 2025 10:00
Salone dell’organo del Conservatorio di Como
per informazioni scrivere a pr@conservatoriocomo.it
La masterclass propone un approccio alla sfera della creatività artistica come il risultato di un processo olistico legato alla capacità di creare immagini mentali sempre in movimento, indicata dagli studi delle neuroscienze col termine imagery.
Tali capacità sono enormemente condizionate dalla società in cui ogni artista opera, nel proprio tempo e nei propri spazi, tanto da poter essere enormemente accresciute se coltivate e potenziate in un adeguato habitat culturale, sociale, familiare e relazionale.
La formazione scolastica può assolvere primariamente a questo compito a patto che sappia armonizzare la dimensione artistica di ogni individuo a quella culturale delle molteplicità, ben integrandola con una vivace e partecipata vita formativa esterna, sociale, familiare.
Al fine di perseguire tali obiettivi è possibile esperire varie soluzioni di tracciamento delle idee musicali: dal tradizionale impiego della scrittura ortocronico-diastematica alla rappresentazione diagrammatica, dalla produzione di ‘commentari’ di origine verbale alle tecniche di ‘documentalità’ descritte da Maurizio Ferraris, dalle pratiche di ‘cross-pollination’ agli espedienti desunti dalle progettazioni di Munari, senza privilegiarne alcuna, ma finalizzando tutto verso una ‘rete’ creativa complessa ed esaustiva al servizio dell’invenzione sonora.
Sono numerosi i riferimenti teorici che si possono intrecciare a questa impostazione: quelli provenienti dal pensiero laterale di De Bono, quelli desunti dalla pedagogia di Morin e quelli sostenuti nella visione fenomenologica di Piana, l’estetica di Pareyson, le risorse della geometria frattale, e via dicendo.Tutto ciò in un’ottica circolare di ricorsione retroattiva, secondo la visione della teoria della complessità,affinché le competenze del singolo vadano a vantaggio dell’intera collettività, in una relazione molteplice di scambi e dialoghi tra entrambi gli attanti, condizione indispensabile per l’arricchimento e l’inevitabile cambiamento verso un futuro, che è paventato prevalentemente come ipertecnologico e disumanizzante.
La masterclass non è aperta a soggetti esterni all’istituto