In Concerti 2025-2026

Concerto

Camera con Musica

domenica 25 Gennaio 2026 11:00

Sala Bianca del Teatro Sociale di Como

per informazioni scrivere a pr@conservatoriocomo.it

Biglietti in vendita sul sito del Teatro Sociale di Como

L’INAFFERRABILE POTERE DEL SUONO

Anton Webern (Vienna, 1883 – Mittersill, 1945)

Fünf Sätze für Streichquartett op.5

Heftig bewegt

Sehr langsam

Sehr bewegt

Sehr langsam

In zarter Bewegung

 

Franz Schubert (Vienna, 1797 – Vienna, 1828)

Streichquartett Nr.14 in re minore, D.810

“Der Tod und das Mädchen”

Allegro

Andante con moto

Scherzo (Allegro molto)

Presto

 

Francesca Conte, Samuele Piccolo – violini
Alice Daverio – viola
Riccardo Binda – violoncello

Docente: Elena Ponzoni

“L’inafferrabile potere del suono”

Il concerto propone un intenso itinerario attraverso la storia della musica viennese accostando due capolavori, assai diversi tra loro, ma uniti da una medesima, profonda tensione espressiva.

​L’apertura è affidata ad Anton Webern e alla sua opera del 1909, composta nel pieno fermento della Secessione Viennese e dell’Espressionismo.

Nei Cinque Movimenti op. 5, Webern scardina la retorica tardo-romantica per abbracciare una poetica dell’essenziale. Si tratta di musica aforistica, in cui la forma è ridotta all’osso e ogni singola nota acquisisce un peso specifico enorme. L’ascoltatore viene immerso in un microcosmo sonoro fatto di contrasti dinamici estremi, timbri spettrali (ottenuti attraverso tecniche come il col legno o il sul ponticello) e silenzi carichi di attesa, dove l’emozione è distillata nella sua forma più pura e tagliente.

​A fare da monumentale contrappunto è il Quartetto n. 14 di Franz Schubert, noto come “La Morte e la Fanciulla” (Der Tod und das Mädchen), composto nel 1824. Opera della maturità dolente del compositore, il cui centro generativo – e punto di massima espressività – è rappresentato dal secondo movimento, Andante con moto: una serie di variazioni basate sull’omonimo Lied schubertiano, in cui si consuma un dialogo metafisico tra la Fanciulla morente e la Morte.

Dalla concentrazione atomica di Webern, alla dilatazione temporale e melodica di Schubert, emerge un’unica, inesausta ricerca sul potere evocativo del suono.

Note di sala a cura del M.o Elena Ponzoni

BIOGRAFIE

FRANCESCA CONTE violino

Francesca Conte è nata a Varese (Italia) nel settembre 2005. Nel 2011 inizia gli studi del violino presso l’Associazione Immaginarte di Varese col M° Carlo Taffuri e, dal 2016, prosegue parallelamente gli studi di perfezionamento con il M° Adrian Pinzaru. Dal 2012 si esibisce con diversi ensembles giovanili presso prestigiosi teatri e basiliche in Italia, Milano, Varese, Pavia, Venezia e Roma e all’estero a Lugano, Parigi, New York, Toronto, San Pietroburgo e Mosca. Come solista si esibisce dal 2015 a Varese e provincia, Mantova, Brescia, Como e all’estero a San Pietroburgo, Mosca, Sofia e Plovdiv affrontando anche repertori barocchi. Nel mese di aprile 2018 ha partecipato come solista al XXVII Festival Internazionale di Giovani Musicisti di Kaunas (Lituania). Francesca partecipa a vari concorsi internazionali classificandosi sempre ai primi posti e prende parte a Masterclass di importanti violinisti tra cui Elisabetta Serradimigni, Lukas Hagen, Catalin Desaga e Alessandro Milani. Nell’Anno Accademico 2021/2022 ha frequentato il corso per Giovani Talenti presso il Conservatorio di Gallarate sotto la guida del M° Carlotta Conrado, esibendosi anche come solista con l’orchestra Sacro Monte, diretta da Riccardo Bianchi. Dall’Anno Accademico 2022/2023 è iscritta al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como, sostenendo altresì concerti come solista e in orchestra da camera, sotto la guida del M° Isabella Longo e dall’Anno Accademico 2023/2024 con il M° Francesco Senese. Collabora con l’Orchestra Du.Ca., con cui ha eseguito concerti accompagnando solisti quali Domenico Nordio e Xuefei Yang. Nel mese di luglio 2024, dopo aver conseguito con il massimo dei voti la maturità liceale, partecipa al Festival “Musica sull’Acqua” a Colico, accompagnando in orchestra la pianista di fama internazionale Maria João Pires. Nel mese di marzo 2025 ha suonato in Germania al Festspielhaus di Baden Baden con la “Würth Philarmoniker” di Künzelsau, con cui collabora attualmente. Ad aprile ha suonato con il suo Trio e Quintetto in Sala Bianca del Teatro Sociale di Como. Sempre con il Trio ha partecipato ad una masterclass con il M° Ivan Rabaglia. Nel mese di giugno ha suonato da solista all’Eremo di Santa Caterina del Sasso, ad Angera e alla Casa Museo Lodovico Pogliaghi sul Sacro Monte di Varese; ha inoltre tenuto un recital al Museo Ca’Martì di Carenno. Nel mese di luglio ha partecipato al Festival “Musica sull’Acqua” a Colico durante il quale ha suonato in quintetto con Simone Briatore e Patrizio Serino.


SAMUELE PICCOLO violino

Samuele Piccolo nasce a Catania nel 2004. Inizia gli studi del violino nel 2015 sotto la guida del Maestro Giovanni Anastasio per poi nel 2018 entrare al Conservatorio “V. Bellini” di Catania nella classe del Maestro Francesco Senese. Nel 2023 si trasferisce al Conservatorio “G. Verdi” di Como per proseguire gli studi con il Maestro Francesco Senese. Nel 2024 consegue la Laurea di Triennio in violino ottenendo il massimo dei voti con Lode. Risultando uno dei migliori laureati gli viene assegnata per merito la borsa di studio dell’associazione Lions Club Como Host. Attualmente sta frequentando gli studi di Biennio di violino al Conservatorio di Como. È vincitore del secondo premio alla VII edizione del concorso AMIGDALA Memorial “Giuseppe Raciti” 2018 e il primo premio alla XIV edizione del 2025. Con il Quartetto “Euripide” è vincitore del primo premio alla II edizione del Concorso Lions Valle Dell’Etna 2023. È arrivato in finale alla XXXII edizione del concorso internazionale “Andrea Postacchini”. Ha partecipato alle produzioni dell’Orchestra Giovanile e dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “V. Bellini” di Catania sotto la direzione del Maestro Epifanio Comis e del Maestro Charles Dutoit, con solisti quali Natalie Clein, Andrey Baranov e Barry Douglas. Dal 2021 ad oggi è stato selezionato per partecipare a MACH Project and Orchestra, progetto del Festival Musica sull’Acqua di Colico. Si è esibito con MACH Youth Orchestra, MACH Orchestra e MACH Ensemble, sotto la direzione di Diego Matheuz e Francesco Senese, al fianco dei solisti Maria João Pires, Giuliano Carmignola, Gennaro Cardaropoli, Roberto Armocida, Benedetta Senese, Nabila Chajai e di prime parti come Giacomo Tesini, Simone Briatore, Tomoko Akasaka, Gabriele Geminiani, Paolo Beschi, Patrizio Serino, Antonio Garcia Araque e Daniele Carnio. Insieme a musicisti provenienti da tutto il mondo ha partecipato più volte ai concerti da camera MACH Suite, esibendosi nel 2024 in quartetto con il contrabbassista Antonio Garcia Araque e nel 2025 con Simone Briatore e Patrizio Serino. Dal 2024 suona con il Coro Lirico Siciliano e con l’Orchestra Carlo Coccia di Novara.


ALICE DAVERIO viola

Nata a Varese il 26 marzo 2002, ha iniziato a studiare violino all’età di quattro anni presso l’Associazione ImmaginArte di Varese con il Maestro Carlo Taffuri. Dal 2014 si dedica alla viola sotto la guida del Maestro Laura Riccardi e attualmente frequenta il secondo anno del biennio di viola presso il Conservatorio G. Verdi di Como.

Ha maturato una vasta esperienza orchestrale collaborando con orchestre giovanili e professionali, tra cui l’orchestra UKOM di Varese,  l’orchestra Superar di Lugano, la Filarmonica Pozzoli di Seregno, l’orchestra del Conservatorio C. Pollini di Padova, l’orchestra del Conservatorio G. Verdi di Como, Futurorchestra di Milano, II Sistema e Élite Ensemble. Queste esperienze le hanno permesso di esibirsi in tournée internazionali (Francia, Inghilterra, Spagna, Bulgaria, Russia, Canada, Belgio, Svizzera) e in importanti città italiane (Milano, Venezia, Roma, Torino, Padova, Firenze, Cremona, Brescia, Pavia), affrontando un repertorio che spazia dal classico, barocco e romantico fino al moderno, operistico e popolare, con particolare attenzione alla musica argentina.

Parallelamente, ha sviluppato una solida esperienza cameristica e quartettistica con i progetti l’Élite Ensemble e “Concerti in Villa”, esibendosi in sale storiche, ville e teatri sia in Italia (Varese, Como, Milano) sia all’estero (Belgio, Bulgaria). Ha inoltre collaborato come violista di un quartetto con il cantante pop Irama in tournée e in studio di registrazione, arricchendo la sua formazione nel panorama musicale contemporaneo.

Ha partecipato a spettacoli teatrali con musica dal vivo, tra cui “Fiaba Zigana…o di come fu inventato il violino” e “Un bacio tra due terre”, diretti dalla regista e attrice Francesca Brusa Pasqué, consolidando la sua versatilità artistica.

Dal 2023 insegna violino e viola a studenti di tutte le età presso la scuola Superar di Lugano e ImmaginArte di Varese, sviluppando competenze didattiche, relazionali e di lavoro di squadra. La sua esperienza comprende anche attività di volontariato in contesti integrati, che hanno ulteriormente rafforzato la sua capacità di adattarsi a contesti dinamici e collaborativi.


RICCARDO BINDA violoncello

Nato a Varese il 21 dicembre 2004, ha incominciato gli studi musicali presso l’Associazione ImmaginArte di Varese, seguendo il metodo Suzuki e, dopo l’approccio alla ritmica dall’età di tre anni, ha intrapreso lo studio del violoncello all’età di quattro anni sotto la guida del maestro Antonio Canino, proseguendo poi con il maestro Babak Khayami. Dal febbraio 2022 al dicembre 2024, ha frequentato corsi di perfezionamento con il maestro Amedeo Cicchese. Parte integrante del percorso Suzuki è l’inserimento precoce in orchestra grazie al quale, sin dal 2012, ha partecipato a numerosissime produzioni in Italia e all’estero sia all’interno delle due orchestre dell’Associazione, toccando città come Milano, Venezia, Novara, Cremona, Bergamo, Roma, Lugano, Zurigo, Lucerna, Parigi, New York, Mosca, Obninsk, San Pietroburgo, Sofia, Plovdiv, oltre che naturalmente Varese e provincia. Sempre all’interno dell’Associazione ImmaginArte, è componente dell’Elite Ensemble, formazione con cui ha suonato in sedi prestigiose quali il Salone Estense di Varese, la casa-museo “L. Pogliaghi” al Sacro Monte – Varese, la Chiesa di Sant’Abbondio a Como, l’Auditorium “Sarti” a Milano e l’Eremo di Santa Caterina del Sasso sul Lago Maggiore.  Nel maggio 2021 ha partecipato al Concorso Strumentistico Nazionale “Città di Giussano”, ottenendo il terzo premio. Dal 2021 ha partecipato a corsi e master class di quartetti e musica da camera, tenuti dal conservatorio di Como (m° Elena Ponzoni) e dall’Associazione Xenia Chamber Music di Torino a Pracatinat, Pinerolo. Nell’ottobre 2022, ha vinto il concorso musicale per l’assegnazione della borsa di studio annuale istituita dall’Associazione Amici di Federico Allegro di Varese.  Nel dicembre 2022 e nel luglio 2023 è stato componente del Virtuoso Ensemble dell’International Music Exchange Association, con cui ha partecipato a concerti a Guarene (CN) e a Pisa. Nel marzo 2023 ha partecipato al progetto “Serenate di Dvorak e Tchaikovskji” quale membro dell’orchestra UKOM e dell’Elite Ensemble dell’Associazione ImmaginArte, con una serie di concerti a Varese e a Milano (Museo della Scienza e della Tecnologia). Il 7 e l’8 ottobre 2023 ha partecipato a un seminario di Filologia Musicale tenuto da Roberto Gini a Varese. Dal 18 al 21 ottobre 2023 ha partecipato alla tournée a Bruxelles dell’Elite Ensembre e dell’Orchestra UKOM, con concerti nella residenza dell’Ambasciatore italiano, al Comitato Internazionale delle Regioni, alla Scuola Europea e al teatro Bozar. È iscritto al terzo anno del Triennio accademico di Violoncello presso il Conservatorio di Como, sotto la guida del m° Guido Boselli, partecipando a numerose produzioni orchestrali e da camera, tra cui si segnala il Pierrot Lunaire di A. Schönberg. Lo scorso febbraio 2025 ha inoltre partecipato a un concerto di musica contemporanea con l’Achrome Ensemble nella Sala “A. Piatti” di Bergamo e a due concerti con l’On the Bridge Cello Ensemble del m° Stefano Cerrato nella chiesa di S. Fedele nel marzo 2025 e nella chiesa di S. Agostino a Como nel settembre 2025. Ad aprile 2025 ha suonato col suo trio e quintetto nella Sala Bianca del Teatro Sociale di Como. Sempre col trio ha partecipato a una masterclass ad aprile 2025 con il M. Ivan Rabaglia. È iscritto al terzo anno del Corso di Laurea Triennale in Fisica dell’Università dell’Insubria, sede di Como.

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