Concerto dell’ensemble di tecniche di improvvisazione allo strumento
Direttore Adriano Mondini
sabato 19 Giugno 2027 - ore 17:00
Auditorium del Conservatorio di Como
Il Conservatorio di Como è lieto di presentare il concerto conclusivo del corso di Tecniche di Improvvisazione allo Strumento per l’anno accademico 2026/2027. L’evento vedrà protagonista un ensemble eclettico guidato dal M° Adriano Mondini e formato dagli studenti del Dipartimento Strumenti a Fiato, con la partecipazione straordinaria di allievi provenienti da diversi altri dipartimenti dell’Istituto.
Il Progetto e la Visione Artistica Nell’immaginario collettivo la parola improvvisazione evoca immediatamente l’universo del Jazz, ma la pratica di estemporaneità sonora vanta radici profonde nell’intera storia della musica occidentale. Dai grandi maestri del Barocco come Johann Sebastian Bach — abili nell’arte della “variazione sul tema” attraverso fioriture, trilli e diminuzioni — fino alla prassi esecutiva classica, l’improvvisazione ha da sempre rappresentato un momento fondamentale di personalizzazione e ricerca della propria voce sonora.
Il percorso didattico e il concerto finale offrono agli studenti della tradizione classica l’opportunità di affrancarsi per un momento dal rigore spartitico e dalla severità della filologia, guidandoli verso una nuova consapevolezza armonica e formale. L’improvvisazione diventa così un potente catalizzatore di crescita: un’esperienza in cui la padronanza della tecnica si fonde con la totale libertà espressiva, permettendo all’esecutore di sviluppare timbro, personalità e sicurezza d’ingegno senza la paura del giudizio inesorabile.
Come ricordava con acume Frank Zappa: «Se sbagli una nota, cerca di sbagliare la stessa nota una seconda volta; se poi la sbagli una terza volta… è l’inizio di un nuovo arrangiamento!».
Sotto la guida del M° Adriano Mondini — oboista con un’esperienza quasi cinquantennale al servizio delle più prestigiose orchestre lirico-sinfoniche italiane e da sedici anni docente di improvvisazione per il dipartimento classico — gli allievi daranno vita a un programma dinamico e originale, modellato sulle attitudini e sulla sensibilità dei singoli partecipanti.


