Sono auguri speciali, quelli che ci arrivano dal Capitolo del Duomo e dal Conservatorio di Como, simbolicamente uniti anche per questo Natale, così diverso rispetto al passato. Gli auguri sono infatti quest’anno in formato digitale: li vediamo e li sentiamo direttamente sui nostri schermi. Ci raggiungono, ovunque ci troviamo. Sono formati dalle parole di don Nicholas Negrini, maestro di cappella della Cattedrale, e del maestro Vittorio Zago, direttore del Conservatorio: “Il nostro è un augurio di speranza – sottolinea Zago – col forte desiderio di un prossimo futuro positivo, quando si ascolteranno di nuovo voci e strumenti in presenza.” Gli fa eco don Nicholas: “Il nostro augurio è che questo silenzio divenga un silenzio prezioso per l’anima. Un’occasione della scoperta di se stessi e dell’Altro.”

Sullo sfondo delle loro parole scorrono il “Domine, ego credidi”, eseguito dal tenore solista Hyeseong Jeong, e la parte finale dell’Oratorio di Natale (1858) di Camille Saint-Saëns, “Tollite hostias”, eseguito dal Coro del Conservatorio preparato dal Maestro Antonio Eros Negri.