Pier Francesco ForlenzaPIANOFORTE

Pianista e compositore materano, milanese d’adozione, ha debuttato a 11 anni, suonando in récital e con orchestra nei maggiori centri in Italia e all’estero, fra cui il «Palau de la Musica» di Valencia, il Conservatoire Royal di Bruxelles, Società dei concerti e Serate musicali di Milano, Ravello Festival, Gubbio Festival, con l’orchestra della Transylvania, la Filarmonica «Oltenia» di Craiova, il Liepaja Piano Stars Festival, che ha inaugurato suonando il terzo concerto di Rachmaninov.
Si è esibito con direttori d’orchestra e strumentisti come Tadeusz Wojciechowsky, Marcello Bufalini, Philippe Cassard, Giuseppe Mega, Michele Lomuto, con il quale ha anche realizzato un sistematico lavoro di ricerca nel campo della nuova musica.
È stato vincitore di numerosi concorsi, fra cui il Premio «Kawai», quelli di Stresa, Messina, Osimo, Firenze, del «Viotti-Valsesia», del concorso «Ismez», del «Premio Veio». È stato semifinalista ai concorsi «F. Busoni» di Bolzano e «Reine Elizabeth» di Bruxelles. Vincitore a 22 anni dei concorsi a cattedre di pianoforte e lettura della partitura, è stato il più giovane docente di ruolo nei conservatori italiani.
Il suo modo di suonare è stato definito dalla Libre Belgique «nello stesso tempo brillante, “colorato” ed elegante, rivelatore di una personalità affermata», e C. Geerinckx, di «Art Exists!» ha scritto: «possiede una musicalità interiore naturalmente poetica, che si nutre di una ricerca instancabile di sonorità sempre più seducenti. La sua musica è sobria e commovente».
Pianista versatile ed eclettico, il suo repertorio spazia dai compositori del primo Classicismo ai contemporanei, includendo le incursioni nei generi più diversi.
Fondamentali sono stati, nel corso degli anni, gli incontri con Franco Donatoni e con Franco D’Andrea, con i quali ha approfondito lo studio della composizione e del linguaggio jazz più radicale.
Ha composto la colonna sonora dei film «Ho visto Charlie Chaplin», vincitore del premio «Energheia Cinema», «La vita è altrove» e «Centosanti» di Roberto Moliterni. Ha effettuato registrazioni per la casa discografica «Tactus», per Radiotre e Rai 5.
Con il violinista Paolo Zordanazzo e il violoncellista Alex Jellici ha fondato il Matera Piano Trio, che ha debuttato a Zurigo nel 2016.
Nel suo percorso personale, occupano un posto importante la pratica di varie arti marziali, dello yoga Kundalini, gli studi di antropologia e l’incontro con il teatro di Grotowski, nella ricerca dei principi comuni alle diverse espressioni artistiche.
Insegna pianoforte al Conservatorio «G. Verdi» di Como ed è docente ospite alla Estonian Academy of Music and Theatre di Tallinn.