Antonio ZambriniPIANOFORTE JAZZ

I suoi brani originali  sono spesso apprezzati e talvolta riproposti da colleghi musicisti, anche di grande prestigio:
Nel 2002,  Il pianista inglese John Law  dedicava a Zambrini il suo cd  “The moment”. Il  pianista  Stefano Bollani apre con un brano di Zambrini il suo cd “Piano solo” per  “ECM”, la celebre etichetta tedesca, nel 2006. Il grande saxofonista Lee Konitz  ha inciso  brani di Zambrini in una serie di cd registrati assieme  e pubblicati  nel 2007 da “Philology”.
Il trombettista newyorkese Ron Horton, tra i fondatori negli anni 90 del “Jazz Composers Collective”,  ha inciso diversi brani di Zambrini nel suo cd “It’s a gadget world” , con Zambrini stesso al piano, Ben Allison ed Anthony Moreno, registrato nel 2006   a New York.

Altri  brani di Zambrini   sono eseguiti   nei  cd  “Recital trio live” di  Michele Francesconi, e “Cajon  jazz trio” del pianista  spagnolo Evaristo Perez (Freshsound Barcelona, 2013). Brani di Zambrini  poi sono inclusi  in “compilations” radiofoniche e non, ed in cd allegati a riviste specializzate (vedi  “Jazz Magazine”, nov. 2003, “Musica Jazz”, dic. 2003, “Radio Popolare raccolta 2001”,.”Scimmie city jazzclub”, 2004, “Mystere Piano”, Velut Luna 2007.

Il primo album a nome di Zambrini,  “Antonia e altre canzoni” del 1998, è  tra i primi presentati nella  guida all’ascolto discografico pubblicata da Einaudi, “Lunario della musica”, a cura del compositore e musicologo Carlo Boccadoro (Ottobre 2007).
La rivista “Musica Jazz” indicava  Zambrini ai primi posti nella graduatoria dei nuovi talenti nel 1998, 2000 e 2001, mentre uscivano i suoi albums “Antonia e altre canzoni”, “Forme semplici” e “Quartetto”,  seguiti da “Due colori” ” (2003) e “Musica” (2005).
Zambrini è stato ripetutamente  ospite in  diversi programmi musicali di Radio3 RAI (“Invenzione a due voci”, “Jazzclub”, “Radio3suite”, “Piazza Verdi”, “I concerti del Quirinale”). Nel 2011 Zambrini ha presentato in concerto ad  Umbria Jazz il progetto  cd “la Belle Vie”, basato  su  arrangiamenti dal repertorio vocale di  Gabriel Faurè, con Simona Severini alla voce.
Zambrini ha  avuto occasione di suonare con, tra gli altri, Mark Murphy, Lee Konitz, Enrico Rava, Ben Allison, William Parker, Hamid Drake, Claudio Fasoli, Eberhardt Weber,  Tiziana Ghiglioni, Nenna Frenlone, Tino Tracanna, Gabriele Mirabassi, Stefano D’Anna, Roberto Bonati, Ron Horton, Riccardo Luppi, Paul Jeffrey, Garrison Fewell, Javier Girotto, Paolino Dalla Porta, Eliot Zigmund,  Rita Marcotulli, Pietro Tonolo, Emanuele Cisi, Jesper Bodilsen, Morten Lund, Moacyr Luz, Maria Pia De Vito, Roberto Gatto,Teco Cardoso, Azael Rodriguez, Arismar dos S.Santos, Manhun Roche.
Suoi arrangiamenti orchestrali e brani originali sono stati eseguiti dalla  Big Band  dei Civici Corsi Jazz di Milano , dall’ L’Ensamble Jazz del Conservatorio di Milano, dall’Ensamble “Sonata Island”. Collabora stabilmente con la Cineteca Italiana di Milano per la sonorizzazione dei film muti, improvvisata  dal vivo al pianoforte solo. Questa formula ha portato alla realizzazione molte  decine di performances, svolte poi anche in altre sedi in Italia e all’estero, fino alla partecipazione al Festival Internazionale del Cinema di Mumbay nel 2008.
Tra le ultime pubblicazioni,  il cd “Plays Nino Rota” (2012), il cd “Long distance trio”(ancora 2012) con Eliot Zigmund alla batteria  e Carmelo Leotta al contrabbasso. Con questo trio  Zambrini ha tenuto una ventina di concerti nel 2013-14.
Infine   “La conversazione” (2013),  duo pianistico con Rita Marcotulli già proposto dal vivo in svariate sedi tra cui il prestigioso auditorium di Lugano della RSI. Tra le città toccate nell’attività concertistica degli ultimi mesi  vi sono  Berlino, Londra, Lubbock Texas,  Roma,  Copenhagen.
Zambrini ha insegnato nei  Conservatori di Milano, Parma, Brescia, Bari, La Spezia, Verona e insegna attualmente nel Conservatorio di Como.

Discografia di Antonio Zambrini
Antonio Zambrini Trio, “Antonia e altre canzoni”, Splasc(h), 1998
Antonio Zambrini Trio,  “Forme semplici”, Splasc(h), 2000
Antonio Zambrini, “Quartetto”, Abeat, 2001
Antonio Zambrini, “Due Colori”, Abeat, 2003
Antonio Zambrini, “Musica”, Abeat, 2005
Lee Konitz meets Antonio Zambrini Trio, vol.1 “Comencini” Philology 2007
Lee Konitz meets Antonio Zambrini trio vo.2, “Standardslee”, Philology 2007
Lee Konitz & Antonio Zambrini,” Alone and together”, Philology 2007
Ron Horton feat Antonio Zambrini “It’s a gadget world”,  Abeat 2008
Antonio Zambrini  Trio  “Songs from the Procol Harum Book”, Abeat 2010
“Simona Severini La belle Vie”, realizzato da Antonio Zambrini, My favorite Records 2011
Zambrini-Zigmund- Leotta, “long distance trio” Abeat 2012
“Antonio Zambrini plays Nino Rota”, Abeat  2012
“La conversazione”, Antonio Zambrini e Rita Marcotulli,  Abeat 2013
“Pinochhio e altri racconti, musiche di F.Carpi” con  Jesper Bodilsen, Martin Andersen, Abeat 2018
Compilations
“Ah um Jazz festival 2000”, c jam ed., 2001
“Ah um Jazz festival 2”, C Jam ed., 2002
“Scimmie, city jazz club”, Edel ed., 2002
“Raccolta Differenziata 3”, Radio Popolare-Sensible rec., 2001
Cd allegato a “Jazz Magazine”, nov.2003
Cd allegato a “Musica Jazz”, dic. 2003
“Mystere piano”, Velut Luna cvld 160, 2007
“Umbria Jazz 11”, con il cd “Simona Severini La Belle Vie” , Blue Note
Cd allegato a “Musica Jazz” feb. 2011 un brANO
Cd allegato a “Musica Jazz” Settembre 2015, brano cantato da Syria
Partecipazioni discografiche
“NAO” di Rinaldo Donati, Mama  – Rec 1993
“Giorgio Licalzi”, Philology, 1994
“La nuit Americaine” di Giorgio Licalzi (con Tiziana Ghiglioni), Philology, 1996
“Santa Lucia” di Giorgio Licalzi, Polo Sud rec., 1997 (non tutti i brani)
“Nautilus” di Rinaldo Donati, Soroptimist Monza, 1998
“Maya’s Dream” di Beppe Aliprandi, Splasc(h) rec., 1998.
“Heaven” di Susy Renzi, Dischi della Quercia-irec, 2000.
“Immaginary Film Music” di Giorgio Licalzi, Philology, 2000.
“Autoloop” di Giorgio Licalzi, BMG Ricordi, 2000(solo alcuni brani)
“The Italian Jazz Wave” di Luca Lapenna, Splasc(h) rec., 2001
“Silent Letter” di Maurizio Bucca, Dischi della Quercia-irec, 2002
“Slang” di Simone Guiducci, (con Eberhardt Weber)  Abeat , 2003
“Cinema Paradiso” di Giampiero Spina, Splasc(h)  2006
“Making Whopee” di Oscar Del Barba con Orchestra di Padova, Velut Luna, 2006
“Angel’s Whisper and Shout” di Sabrina Sparti, Map, 2009 (solo due brani)
“Time to change”  di  Diego Ruvidotti, “Music Center” 2010
“Whistle it” di Massimo Vescovi, Music center 2011
“Uncommon nonsense” , con  Oltremare Quartet, Babel Label. U.K. 2011
“Dois Lugares”, con Francesca Ajmar-Moacyr Luz, FMC 2014
“l’astronauta” di Filippo Cosentino, ERL 2015
“Shared Souls”, con Manhu Roche e Paolino Dalla Porta, Da Vinci rec Osaka 2016

www.antoniozambrini.com