Masterclass

Masterclass: il Violoncello in Orchestra

Studio dei Passi Orchestrali

Tobia Scarpolini, docente

Argomenti della Masterclass

Regole generali di comportamento in orchestra (Puntualità, rispetto dei ruoli, etica professionale) 
Posizionamento in fila (Disposizione sedie, matite, divisione interna dei violoncelli) 
Ruolo dei violoncelli e Importanza dei vari leggii (Il primo violoncello, il secondo violoncello, il terzo violoncello, il terzo e l'ultimo leggio) 
Come suonare in orchestra (Il ritmo, le diteggiature, Distribuzione dell'arco e arcate, il pizzicato, seguire e guidare, gerarchia dell'ascolto, accenno alla stilistica)
Rapporto con La spalla e il direttore

Passi oggetto di studio:
W.A Mozart Le nozze di figaro (ritmo) 
L.van Beethoven 3° sinfonia
L. van Beethoven 5a sinfonia secondo e terzo movimento (stilistica) 
R. Strauß Don Juan (l'insieme) G. Rossini Sinfonia del Guglielmo Tell (i soli)

Sabato 22 febbraio, inizio ore 10:30
Salone dell’Organo del Conservatorio di Como

La Masterclass è aperta previa iscrizione agli studenti del Conservatorio di Como.
Per studenti esterni le quote di partecipazione sono:
Effettivi €70, Uditori €40
Se si intende partecipare anche alla Masterclass del 16/05/2020 docente S.Grigolato
Effettivi €110, Uditori €50
Scadenza iscrizioni 16 Febbraio 2020

Studenti interni  |  Studenti esterni

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CURRICULUM VITAE DI TOBIA SCARPOLINI
Nato a Varese nel 1984 in una famiglia di artisti, in tenera età intraprende lo studio del
violoncello presso il Civico Liceo Musicale “Francesco Malipiero” di Varese con il M°
Daniele Bogni.
Dal 2003 ha frequentato il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano sotto la
guida del M° Marco Scano diplomandosi nel 2008; nel medesimo istituto due anni più
tardi consegue la laurea in Alta Formazione Artistica a indirizzo interpretativo.
Attualmente è impegnato a ricoprire il ruolo di primo violoncello nell’orchestra
Giuseppe Verdi di Milano per la quale vince l’audizione nel 2011.
Con l’orchestra Verdi si esibisce nei teatri più prestigiosi del mondo, ricordiamo: il
Teatro Alla Scala di Milano, la Royal Albert Hall in occasione dei BBC Proms di Londra,
la sala Cajkovskij di Mosca, la Tonhalle di Zurigo, l’Alexandrinsky di San Pietroburgo, la
Festspielhaus di Salisburgo sotto la guida di illustri maestri tra i quali Riccardo Chailly,
Leonard Slatkin ,Helmuth Rilling, John Neshling, James Conlon, Jeffrey Tate, Hannu
Lintu, Paul Daniel, Roberto Abbado, Kojia Blacher, Diego Matheuz, Juraj Valcuha, , Sir
Neville Mariner.
Sempre con la Verdi esordisce come solista nel novembre 2015 con la sinfonia
concertante di Haydn in Sib Maggiore, successivamente esegue la prima esecuzione
assoluta de “Musica sull’Acqua”, il concerto per violoncello, voce recitante e orchestra
di Fabio Vacchi, nell’Aprile 2016 si esibisce con il “Don Quixote” di Richard Strauss per
violoncello e orchestra.
Numerosa l’attività musica da camera: nel 2013 fonda i “SoliCelli”, un quartetto di
Violoncelli per i quali scrive arrangiamenti ad hoc di svariati generi musicali. Nel 2018
crea il progetto “I cameristi Collezione Fazio”, ensemble destinato alla valorizzazione
della musica da salotto dell’800 e dei primi del 900; i musicisti suonano importanti
strumenti della tradizione liutaria italiana appartenuti alla collezione del suo bisnonno
Vincenzo Fazio.
Dal 2012 è membro stabile de I Solisti e de Il Quartetto della Verdi, molte nel corso
degli anni le collaborazioni, tra cui ricordiamo: Pier Narciso Masi, il quartetto Bernini,
Giuseppe Ettorre, Domenico Nordio.
Suona un violoncello Joseph e Antonio Gagliano del 1773 e un Joseph Guarneri del 1713
appartenuti al suo bisnonno.